Il festival della grafica a Parigi

Si è svolto il mese scorso a Parigi il Festival della grafica, dal titolo Per un graphic design democratico. Riporto di seguito un estratto del testo di presentazione dell’iniziativa a cura del comitato organizzatore stesso.

«Il graphic design è, in una forma o in un’altra, presente ovunque nella nostra vita quotidiana. Manifesti, libri, giornali, riviste, packaging, etichette, insegne, pannelli segnaletici, siti web, titoli dei film, identità dei canali tv, ci accompagnano nei luoghi in cui viviamo, in cui lavoriamo, durante i nostri viaggi e nel tempo libero. Il progettista grafico ha una vera e propria responsabilità nei confronti della società. Anche se la grafica ci è di fatto così familiare resta una disciplina poco conosciuta al grande pubblico.
[…]
La Fête du Graphisme, eccezionale piattaforma di comunicazione, aspira a rappresentare tutti gli attori coinvolti ed offrire un un’ampia panoramica delle più belle realizzazioni francesi ed estere. Sarà un’occasione di incontro tra professionisti e il grande pubblico.»

Un’iniziativa del genere è decisamente un segno positivo per la promozione della nostra disciplina e soprattutto –dal mio punto di vista– un’ottima occasione per cercare di diffondere una cultura visiva più ‘sensibile’ ad un pubblico di non addetti ai lavori.

Una delle iniziative del festival è stata la celebrazione della città di Parigi attraverso 40 manifesti commissionati ad altrettanti progettisti grafici di rilevanza internazionale provenienti da 25 paesi del mondo, poi esposti lungo gli Champs-Elysées. Un vero e proprio sfoggio della ‘potenza’ della grafica mondiale. Riporto sotto alcuni dei poster realizzati che possono essere sfogliati visitando questa pagina.
Celebrazione di Parigi - poster gruppo 1

Ho solo la sensazione che molti di questi lavori siano un pochino difficili da ‘leggere’ e ‘interpretare’ per un utente della strada, che rischia forse di associare maggiormente la sua idea di grafica al concetto di autore/artista piuttosto che a quello di strumento buono e giusto che può rendere le sue giornata anche solo un po’ più semplici, se non migliori. Che –per altro– è l’arduo e nobile scopo che il festival si propone.

Nella speranze che anche in Italia qualcosa si muova, attendiamo fiduciosi, continuando il nostro piccolo lavoro…
Festival delle grafica - poster gruppo 2
Daniele Balcon